Posted on / by Luca Schino

Regolamento Illegittimo

Firenze 6 marzo 01

Il regolamento prodotto dalla Giunta Regionale che disciplina le attivita’ di verifica e vigilanza che dovranno garantire il rispetto dei divieti di coltivazione e di produzione di specie che contengono OGM non corrisponde allo spirito della L.R. 53, 6 aprile 2000, dove si prevede il divieto di coltivazione e produzione. ha dichiarato FABIO ROGGIOLANI, capogruppo VERDI Toscana Democratica e Presidente della Commissione Agricoltura – Prevedere, come fa il regolamento, la coltivazione sperimentale in campo aperto sarà anche sulla linea nazionale ma il Consiglio Regionale aveva deciso un’altra cosa.

L’inquinamento del polline, cosiddetto effetto deriva, non rispetta certo i confini di una azienda e non si regola politicamente; sappiamo tutti molto bene che i rischi maggiori delle coltivazioni in campo aperto degli OGM sono appunto quelli legati allo spostamento imprevedibile dell’impollinazione e ribadiamo la nostra disponibilità a praticare la sperimentazione in serra.

Al di là del merito è evidente che sul piano strettamente legislativo il regolamento previsto dalla legge 53 non doveva occuparsi di null’altro che della applicazione del divieto; esattamente come prevede l’art. 2 : la Regione Toscana vieta la coltivazione e la produzione di specie che contengono la presenza di organismi geneticamente modificati (O.G.M.) .

Se invece si vuol fare un regolamento sulla sperimentazione in campo aperto lo si faccia ma prima occorre produrre la legge sul medesimo argomento che ne giustifichi da parte della Giunta l’emanazione.

La possibilità di fare regolamenti non significa e non può significare nella maniera più assoluta il non rispetto del dettato delle leggi approvate dal Consiglio Regionale della Toscana ha concluso ROGGIOLANI.