Posted on / by Luca Schino

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Nuova Audi A8

La maschera verrà gettata in occasione del Salone di Parigi, ma è ormai un “segreto di Pulcinella” il fatto che l’ammiraglia della Casa dei quattro anelli sarà sottoposta ad un profondo restyling per cercare di fronteggiare da un lato la concorrenza casalinga della VW Phaeton (praticamente una gemella sul versante della meccanica con prezzi più “abbordabili”) e dall’altro quella ben più minacciosa della BMW nuova Serie 7 (la cui gamma si sta ampliando gradualmente), della Mercedes Classe S (restyling in vista) e della Jaguar XJ (tutta nuova entro fine anno!). Foto ovviamente non ne sono ancora uscite ma – giusto per dare un’idea – alleghiamo dei dettagli della “Avantissimo”: la concept da cui verrà realizzata la versione station wagon della stessa A8.

La scocca resterà interamente in alluminio, anche se la seconda generazione della “spaceframe” ridurrà ulteriormente il peso senza compromettere minimamente il versante della sicurezza passiva. Internamente, si annuncia una risposta a tutto tondo alle innovazioni apportate sulla nuova BMW Serie 7 con sistemi di sicurezza degni di una spycar, confidando che il cliente Audi disponga di almeno una laurea in ingegneria elettronica e non attraversi troppi campi magnetici Nell’abitacolo la berlina di lusso offre – tra le tante innovazioni – un sistema di climatizzazione completamente nuovo, il Climatronic 4-Corner. Attraverso diffusori che si aprono e chiudono automaticamente, l’aria viene distribuita in modo indiretto ed arriva nelle zone definite senza generare alcuna corrente d’aria. Il design dell’abitacolo è da vera vettura di rappresentanza, con una notevole abitabilità. Audi ha preferito evitare di sovraccaricare la plancia con troppi elementi di comando, sviluppando la consolle centrale, dove troveremo un display multifunzione a colori da sette pollici con tecnologia 16:9.

Attraverso questo monitor sarà possibile usufruire di un impianto audio a “qualità concerto” con CD charger, sistema di navigazione satellitare, TV, computer di bordo, telefono e impianto di climatizzazione, senza trascurare l’accesso ad internet (per poter vedere Infomotori.com anche a bordo della nuova A8! La lista degli accessori sarà indubbiamente infinita e non basterà qualche pagina per elencare tutti i dispositivi che chiederanno in contraccambio un cospicuo assegno in euro. Sul versante dell’estetica non si annunciano rivoluzioni e quindi riprenderà lo stile dell’ultima A4 e dello stesso restyling della A6, mentre le dimensioni aumenteranno anche per cercare di portarsi sopra la sua cugina VW. Internamente lo spazio non mancherà di certo ed è assai probabile che seguirà la moda tedesca (seguita da Mercedes e BMW) di offrire in un secondo tempo una versione a passo lungo.

I motori saranno quelli nobili del Gruppo VW e già annunciati sulla già ricordata Phaeton. Sul versante benzina troveremo probabilmente un V6 3,2 litri in grado di erogare 240 CV, per salire con due V8 di 3.7 e 4.2 litri e quindi chiudere in bellezza con un 12 cilindri 6000 da 450 CV. Ancor più stuzzicante l’area a gasolio con al top il nuovo 5 litri V10 da 313 puledri, con una vigorosa coppia massima di 750 Nm, seguito da un V8 3300 da 230 ed ancora da un quasi offensivo 2500 V6 da 180 CV. La trasmissione è la Multitronic CVT a sei rapporti abbinata alla trazione integrale permanente in tutte le versioni, esclusa la entry-level, seguendo in ciò la politica seguita per la Phaeton.

Rivisto ovviamente lo stesso assetto ed i sistemi elettronici di controllo stabilità e trazione, segnalando che tutte le versioni della nuova berlina sono equipaggiate con un modernissimo sistema di sospensioni pneumatiche a 4 livelli, con regolazione elettronica continua degli ammortizzatori controllata dal software di gestione. Questo sistema sarà offerto di serie in combinazione con la trazione integrale 4MOTION. Una signora ammiraglia che non avrà certamente vita facile a causa di un mercato sempre più affollato e competitivo.

Aprile 2002