Posted on / by Luca Schino

Focus on: Da Ubu ai Motus

di e. f.

A febbraio, il 10, una versione supertecnologica dell’Ubu incatenato di Alfred Jarry, a cura di Fortebraccio Teatro, con Roberto Latini, apre un fitto programma di appuntamenti che proseguono l’11 con il film Il tempo che resta, opera della regista bulgara formatasi con la Socìetas Raffaello Sanzio Snejanka Mihaylova, basato su Quasi una fantasia, opera musicale per quartetto d’archi di Henryk Gorecki. Il 15 Raffaella Giordano irromperà con la sua danza: Tu non mi perderai mai, coreografia presentata l’anno scorso in diversi festival e rassegne, segna l’atteso ritorno della ballerina e coreografa, ispiratasi in questo caso al Cantico dei Cantici. Il 18 e 19 Telluris Associati (ovvero Letteria Giuffré Pagano e Cesare Galli) presentano, con Tazio Torrini, l’atto unico Scenderanno le dolci acque, mentre Sergio Bini, il clown e illusionista-poeta noto come Bustric, promette di incantare adulti e bambini con Nuvolo il 24 e 25.

Marzo – il 4 e il 5 – vedrà il Teatro delle Albe alle prese con I Polacchi, spettacolo che il regista Marco Martinelli ha tratto ancora da Ubu, affidato all’interpretazione di Ermanna Montanari, Mandiaye N’Diaye e una dozzina di studenti scelti nelle scuole di Ravenna. Il 30 e 31 i Motus presentano il decimo atto del progetto sviluppato proprio a Pontedera di Piccoli episodi di fascismo quotidiano, con il quale la compagnia riminese continua il confronto con il teatro di Rainer Werner Fassbinder.

Aprile sarà il mese dedicato a ravvivare i rapporti consolidati con il Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards e l’Odin Teatret di Eugenio Barba. Del primo, dall’8 al 10, il Teatro di via Manzoni presenterà la versione finale di Dies Irae – L’impossibile theatrum interioris show, mentre l’attrice Iben Nagel Rasmussen porterà in scena, in anteprima nazionale, Il libro di Ester, racconto biografico basato sull’esperienza della madre dell’attrice in un centro di ricovero per anziani. Chiuderà la stagione, debuttando il 27, Trisistri nuova produzione della compagnia degli Acusmatici diretta da Silvia Rubes. Si tratta di un gruppo di attori dell’Università della Terza Età di Pontedera, che collabora da tempo con la fondazione teatrale. Trisistri prende le mosse dalle Tre sorelle di Cechov. Tutte le informazioni su orari, accessi, prenotazioni (i biglietti costano 8 euro) e il programma dettagliato della stagione sono reperibili sul sito pontederateatro.it.

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