Posted on / by Luca Schino

Fagioli finanzia Dell’Utri

in discoteca con un clic

mercoledì 30 ottobre 2002, ore 19.06

Fagioli finanzia Dell’Utri

Si chiama “Il Domenicale”. E’ un settimanale di cultura e ha debuttato nelle edicole venerdì scorso, in abbinamento gratuito con “Panorama”. Otto fogli di commenti, recensioni, elzeviri. Una rivista come ce ne sono tante, se non fosse per il nome del promotore: il presidente del consiglio di amministrazione della società editrice del giornale è infatti Marcello Dell’Utri, fondatore di Pubblitalia e oggi parlamentare di Forza Italia. Nella sua impresa editoriale, il discusso senatore siciliano ha trovato un finanziatore reggiano: si tratta di Giovanni Fagioli, 37 anni, amministratore delegato dell’omonima azienda di trasporti di S. Ilario e neo consigliere di Banca Fineco. La famiglia Fagioli, attraverso la controllata Snatt Logistica, ha sottoscritto una delle nove quote, tutte pari a poco più dell’11%, in cui è frazionato il capitale del “Domenicale”. Un impegno finanziario che è valso a Giovanni Fagioli un posto nel consiglio di amministrazione guidato da Dell’Utri. Personaggio discusso, dicevamo. Dell’Utri è stato infatti condannato in via definitva a due anni e tre mesi per fatture false e frode fiscale e ha patteggiato la pena per reati analoghi in altri quattro procedimenti giudiziari. In più, è imputato a Milano per estorsione aggravata ed è sotto processo a Palermo con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa, in particolare per i suoi rapporti con il defunto boss di Cosa Nostra Vittorio Mangano, il famoso stalliere di Arcore. I guai di Dell’Utri con la giustizia hanno provocato la protesta dei redattori di “Panorama” per l’abbinamento con “Il Domenicale”. Nessun imbarazzo, invece, per l’azienda reggiana, forse anche per il ricordo della lunga vicenda giudiziaria che, il 26 febbraio scorso, ha visto Gianfranco e Alessandro Fagioli uscire assolti da un processo per tangenti.

Gabriele Franzini