Posted on / by Luca Schino

Croce Rossa Italiana – Comitato Provinciale Di Asti

ISPETTORATO V.D.S.

I volontari del soccorso della provincia di Asti hanno fatto negli ultimi anni, passi davvero da gigante sia rispetto agli anni precedenti, sia in rapporto alle altre provincie del Piemonte. È aumentato infatti il numero degli effettivi in servizio, è migliorata di molto la qualità della formazione teorico-pratica sia iniziale che di aggiornamento, e si sta iniziando anche se con notevole fatica ad ampliare e diversificare le attività e la tipologia dei servizi. Nel contempo è migliorata di molto anche grazie alla maggiore disponibilità del Comitato Provinciale ed al grande sforzo fatto nel corso dell’emergenza alluvione 1994 (con la collaborazione ed il contributo di tante realtà della CRI e delle altre associazioni ed istituzioni di tutta Italia), la qualità complessiva e il numero dei mezzi, attrezzature e apparecchiature sanitarie e logistiche. Nel solo 1996 sono state inaugurate sette nuove ambulanze attrezzate, portando il totale dei mezzi a disposizione del corpo VdS a 70.

Per dirla in altre parole, e senza modestia, la struttura organizzativa e le risorse umane dei V.d.S. costituiscono sempre più l’anima e il braccio operativo della CRI astigiana, che ha naturalmente tratto da questo grande apporto maggiore slancio dinamicità e soprattutto consapevolezza che la nostra associazione può e deve svolgere anche nei confronti delle istituzioni. Può essere significativo a questo proposito qualche dato: ad oggi i V.d.S. in provincia sono circa 1500 sul totale di circa 12.500 della Regione, quindi un numero veramente significativo in rapporto alla popolazione della Provincia (21.0000 abitanti circa con un rapporto intorno a 1/140, contro 1/350 del Piemonte). I V.d.S. sono presenti in tutte le 17 sedi, 15 delle quali garantiscono tutti i servizi: i dati della percorrenza chilometrica annua (1.150.000) e il numero servizi per il 1995 (29.000) indicano chiaramente una crescita costante dell’attività.

Un dato di rilievo è anche quello delle sedi; nel solo 1996 sono state inaugurate le nuove strutture di Isola, Monale, Cocconato e Villafranca, mentre la nuova del Comitato Provinciale operativa dai giorni dell’alluvione 1994, (ma ancora in corso di ultimazione) e quella del Sottocomitato di Canelli (distrutta nella stessa calamità e in corso di ricostruzione), saranno ufficialmente inaugurate nei prossimi mesi. Una serie di dati che devono far riflettere sul ruolo dei Volontari nell’associazione anche a livello provinciale; occasioni importanti di confronto, conoscenza e stimolo sono stati la massiccia partecipazione alla manifestazione nazionale del 3/10/96 (preceduta da una assemble plenaria dei soci con oltre 300 partecipanti). Anche queste occasioni possono servire a migliorare il livello di preparazione e consapevolezza dei quadri e dei volontari, in vista delle prossime importanti scadenze del dopo Statuto.

Si ringrazia l’Associazione OASI per aver ospitato queste pagine,

il Sig. Piero Paracchino e Massimo Torchio per la collaborazione.

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